Pianificazione Urbanistica – Approvazione da parte della giunta regionale della Liguria del piano territoriale regionale

La giunta regionale della Liguria ha approvato il quadro strategico del piano territoriale regionale.

Lo strumento di pianificazione dovrà essere sottoposto all’esame della commissione consiliare competente, poi all’approvazione del consiglio regionale per divenire efficace.

Secondo l’articolo 8 della legge regionale n. 36/1997: “il PTR considera la totalità del territorio regionale e, avuto riguardo anche alle realtà delle regioni limitrofe, definisce le strategie da perseguire in relazione all’assetto del territorio regionale, esprimendole in termini di obiettivi, di livelli di tutela, di funzioni per il corretto uso del suolo.

Il PTR considera la totalità del territorio regionale e, avuto riguardo anche alle realtà delle regioni limitrofe, definisce le strategie da perseguire in relazione all’assetto del territorio regionale, esprimendole in termini di obiettivi, di livelli di tutela, di funzioni per il corretto uso del suolo.”

Il piano territoriale regionale, a partire dall’anno 2015, ha progressivamente perso la natura di strumento di pianificazione puntuale e prescrittivo per acquisire i tratti di documento d’indirizzo e strategico.

La recente riforma della legge urbanistica regionale, prospettata dal disegno di legge 59 approvato lo scorso 27 aprile dal consiglio regionale, ha posto l’attenzione sulla necessità che le città metropolitane, le strutture urbane e i comuni attrattori dell’entroterra revisionino i propri strumenti urbanistici in punto di infrastrutture di servizi pubblici.

In tale prospettiva si collocano anche le norme di attuazione del piano territoriale regionale i cui contenuti assumono efficacia di prescrizioni vincolante nei confronti degli strumenti urbanistici comunali o, in alternativa, di indirizzo, superabile dagli stessi piano urbanistici comunali con adeguata motivazione.

Le norme di attuazione del PTR hanno efficacia prescrittiva sugli ambiti territoriali qualificati come entroterra e come costa (“territorio compreso nei 300 m dalla linea di battigia”), mentre valgono come indirizzo negli ambiti urbani.

Le stesse individuano come poli attrattori dell’entroterra in provincia di Genova il comune di Torriglia, come centro di riferimento e connessione tra la città di Genova e l’alta Val Trebbia, Carasco, come polarità di connessione tra il Tigullio, la Val Graveglia, la Val d’Aveto e la Val Fontanabuona.

Nell’ambito dell’entroterra, le norme di attuazione, negli articoli da 9 a 12, fissano prescrizioni puntuali, anche di tipo dimensionale e quantitativo riguardo ai “fabbricati funzionali alle attività agricole e per il presidio ambientale”, “edifici multifunzionali (didattica/degustazione/terapia)”, “punti vendita di prodotti derivanti dalla produzione agricola o zootecnica anche trasformati o dalla produzione artigianale”, “spazi ricreativi”, alle modalità di realizzazione delle infrastrutture.

Inoltre sono individuate specifiche condizioni localizzative.

L’articolo 11 precisa che non sono previsti parametri dimensionali per il caso di insediamento di attività produttive a carattere innovativo, ma è richiesto il soddisfacimento di requisiti prestazionali.

Per quanto riguarda le città, conurbazioni costiere e valli urbane le norme di attuazione del PTR hanno efficacia di solo indirizzo.

L’articolo 14 contiene anche indirizzi per la pianificazione portuale.

Dall’articolo 15 sono contenute le indicazioni per la costa che hanno efficacia prescrittiva sia come indicazioni strategiche, sia nell’indicare i requisiti della pianificazione costiera, sia come indicazioni specifiche in relazione alla “sensibilità territoriale” (da “alta” a “molto alta”) dei tratti di costa.

Il capo IV delle norme di attuazione reca indicazioni anche per le infrastrutture per la nautica da diporto e cantieristica navale, per gli stabilimenti balneari.

Il piano territoriale regionale in previsione della sua futura approvazione sarà esaminato ed oggetto di osservazioni da parte della Commissione Referente Edilizia e Territorio dell’Associazione per cui si rinnova agli associati l’invito a partecipare alla suddetta Commissione. Il modulo di adesione è disponibile nell’area download “Commissioni Referenti e Gruppi di lavoro” del sito.

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