Segnaliamo che lo scorso 9 gennaio è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il D.Lgs. n. 213/2025, di recepimento della Direttiva UE 2023/2668 sulla protezione dei lavoratori dai rischi connessi all’esposizione all’amianto durante il lavoro.
Il decreto, entrato in vigore il 24 gennaio scorso, ha modificato significativamente il Titolo IX, Capo III del D.Lgs. n. 81/2008 (T.U. sicurezza), intervenendo su quasi tutti gli articoli e introducendo un nuovo allegato.
Le principali novità riguardano non solo il campo di applicazione della normativa e la modifica dei valori limite di esposizione professionale, ma anche aspetti legati alle modalità di individuazione dell’amianto, alla misurazione delle fibre e alla formazione dei lavoratori.
A tal proposito, Confindustria e Ance nazionale evidenziano che restano da approfondire diversi temi sui quali auspicano un confronto con il Ministero e con tutte le Istituzioni interessate.
L’ANCE, che sin dal principio ha collaborato con la FIEC (Federazione europea dell’industria delle costruzioni) e con Confindustria per la definizione del complesso iter di modifica dalla normativa, continuerà a seguirne gli sviluppi e a rilevare le criticità nel recepimento della stessa.
Vista la complessità anche tecnica della materia e delle novità normative, segnaliamo che sul sito della nostra Associazione nell’area riservata Download “Recepimento direttiva amianto” è disponibile per le imprese associate una nota di commento con la quale Confindustria analizza le principali modifiche introdotte dal decreto in esame.
Il Servizio igiene e sicurezza del lavoro dell’Associazione (Avv. Luigi Masini e Ing. Marco Vassale) è a disposizione per ulteriori informazioni.
Le imprese non ancora registrate possono a tale fine richiedere informazioni all’indirizzo: info@assedil.it


