Comune di Genova – Proposta della giunta di deliberazione per l’individuazione degli Ambiti di Rigenerazione Urbana

La Giunta Comunale di Genova, su proposta dell’assessore Coppola, ha trasmesso al Consiglio Comunale, con parere tecnico favorevole, la proposta di deliberazione N. PGC 13 del 7 maggio 2026.  L’atto recepisce le disposizioni della Legge Regionale Liguria n. 23/2018 e introduce un quadro di incentivi economici e semplificazioni procedurali finalizzati al recupero e al riuso del patrimonio immobiliare dismesso in aree produttive dismesse e aree demaniali, oggetto di specifico censimento,

Il provvedimento attiva il sistema di incentivi previsto dall’art. 6 della L.R. 23/2018 che si combina con le semplificazioni della Zona Logistica Semplificata, “Porto e Retroporto di Genova”.

Inoltre viene introdotta con la funzione di innesco dei processi di rigenerazione urbana anche una disciplina urbanistica per favorire interventi di uso temporaneo delle 32 aree individuate come ambiti di rigenerazione.

Per gli interventi conformi alla disciplina del PUC che verranno attuati all’interno degli ambiti perimetrati, sono riconosciuti diversi benefici fisco-urbanistici. È disposta la riduzione del contributo di costruzione, applicabile sia agli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria sia al costo di costruzione.

In caso di interventi che prevedano il cambio di destinazione d’uso verso la funzione residenziale, le imprese sono totalmente esonerate dalla corresponsione del contributo previsto dalla L.R. 38/2007.

Qualora si proceda a demolizioni parziali o totali senza integrale ricostruzione in sito, le superfici residue non utilizzate possono essere regolarmente iscritte e accantonate nei registri comunali dei crediti edilizi, per un successivo riutilizzo o trasferimento secondo le norme del PUC.

Gli interventi e le relative attività di progettazione all’interno di tali ambiti godranno di canali prioritari per l’accesso a finanziamenti straordinari di fonte regionale.

Un aspetto di significativo rilievo per la sostenibilità economico-finanziaria delle operazioni immobiliari riguarda la piena cumulabilità dei benefici della rigenerazione urbana con altri regimi agevolativi vigenti sul territorio.

Per i siti che ricadono all’interno della perimetrazione ZLS, le imprese e gli investitori potranno cumulare le riduzioni degli oneri comunali con il credito d’imposta sugli investimenti produttivi e con i regimi autorizzativi semplificati previsti dal D.P.C.M. 40/2024.

Ove applicabile (art. 107.3 TFUE), le agevolazioni urbanistiche si sommano ai contributi e ai regimi di aiuto previsti dalla programmazione europea e nazionale. Per agevolare il riuso immediato delle aree ed evitarne l’abbandono nelle fasi antecedenti la trasformazione strutturale, l’Amministrazione introduce una forte semplificazione per gli usi temporanei (ex art. 23-quater D.P.R. 380/2001).

La delibera quadro demanda l’approvazione delle singole convenzioni alla Giunta Comunale, escludendo il ricorso a passaggi in Consiglio Comunale caso per caso.

L’utilizzo temporaneo può essere autorizzato per un periodo fino a 5 anni, estendibile motivatamente fino a 10 anni complessivi in funzione dell’entità degli investimenti di riqualificazione proposti dall’impresa.

Restano vietate le grandi strutture di vendita (ammessi solo gli Esercizi di Vicinato) e le attività legate a sale gioco, scommesse e bingo. Il provvedimento mappa complessivamente 32 siti caratterizzati da dismissione produttiva o obsolescenza tecnologica, strategici per l’attivazione di nuovi cantieri.

L’elenco è suddiviso in due macro-categorie:

I 27 siti individuati dagli uffici comunali sono prevalentemente concentrati nei fondivalle infrastrutturati, all’interno di contesti urbani consolidati o di margine urbano:

  • Val Cerusa e Ponente (Siti 1-6): Include complessi ex industriali di rilievo come l’ex Film Commission (Via Fratelli Noli 5, mq 8.260, AR-PU) e ampie porzioni del complesso Ireti (Via delle Fabbriche, mq 15.027, AR-PU).
  • Val Leira e Val Varenna (Siti 7-10): Capannoni industriali in sponda destra del Leira e il complesso Janua Algor (Via Ovada, mq 6.883).
  • Sestri Ponente e Val Polcevera (Siti 11-19): Tra le aree di maggior interesse si segnalano l’area ex Basital (Via Chiaravagna, mq 20.595) , l’ex Panificio Militare (Via F. Rolla 9, mq 5.264, AR-PU) e i complessi di Via Giacomo Bruzzo a Bolzaneto.
  • Val Bisagno e Levante (Siti 20-27): Comparti industriali e artigianali in Via Piacenza (aree limitrofe al cimitero, soggette a Norme Specifiche del PUC) , l’ex Ricupoil in Via Lodi (mq 9.946) e l’ex calzaturificio di Via Cadighiara nel Levante.

Il provvedimento introduce nei percorsi di rigenerazione urbana 5 importanti immobili demaniali (soggetti però alla disciplina urbanistica del PUC) segnalati dall’Autorità di Sistema Portuale (AdSP-MLO), che rappresentano primarie occasioni di riconversione:

  1. Ex Casa Bertorello (Via Sampierdarena 2): Palazzina eclettica del 1915, sottoposta a vincolo storico-artistico, inutilizzata (mq 943).
  2. Palazzina Ex Messina (Via Sampierdarena 32): Struttura su due livelli dismessa, con area esterna di pertinenza di 336 mq.
  3. Ex Società di Salvamento (Via Sampierdarena 26-28): Complesso immobiliare sottoposto a vincolo architettonico sul volume principale (Mappale 435).
  4. Magazzino demaniale (Via Sampierdarena 28r-30r): Immobile al piano terra dotato di terrazzo praticabile di copertura (mq 173).
  5. Ex Palazzina Forever (Voltri, Via ai Cantieri 4r-6r): Ampio manufatto industriale dismesso inserito sul litorale ponentino (Superficie lorda mq 821).

A seguito della formale adozione della delibera, l’atto e i relativi allegati cartografici e normativi rimarranno depositati presso la Segreteria Comunale e sul sito informatico del Comune per 30 giorni consecutivi a libera visione del pubblico.

Il testo della delibera è scaricabile dall’area riservata download “Rigenerazione Urbana” del sito istituzionale dell’associazione.

L’avv. Michele Parodi, responsabile del servizio edilizia e urbanistica dell’associazione, è a disposizione per informazioni e chiarimenti.

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